(Beatrice Borromeo, Il Fatto, 25-10-2009) (c) Il Fatto Quotidiano
1. Omega, la società che acquisisce personale da Eutelia per licenziarlo, da mesi rinuncia a commesse e appalti e, secondo i lavoratori, mira a fallire per disfarsi di migliaia di persone senza pagare loro il tfr.
Chi c’è ai vertici?
Claudio Marcello Massa, 62 anni, ligure, è l’a mministratore unico delle società Agile, Omega, Libeccio (società inglese che dovrebbe fondersi con Omega, permettendole di applicare il diritto inglese, che non prevede ammortizzatori sociali in caso di licenziamento) e Omega Finance.
Massa è stato coinvolto in altre vicende simili a quella Agile-Omega, di cui ha dato conto la stampa locale: nel 2001 quella per il crac della cartiera Arbatax2000, nel 2008 lo scandalo del parco marino “Sea park”, in cui centinaia di lavoratori dell’ex Ideal Standard hanno perso improvvisamente il posto anche se lo stabilimento di Salerno per cui lavoravano era in piena espansione.
E’ stato amministratore unico di sei società che sono fallite e ne ha liquidate dieci.
Il 18 settembre 2009 Massa annuncia 1.300 esuberi perchè i lavoratori erano “improduttivi”.
Nella dirigenza del gruppo Omega c’è anche Sebastiano Liori, amministratore unico di quattro società che sono in fallimento, anch’egli coinvolto nel crac Arbatax.
Assieme a loro lavora Giancarlo Tammi, consigliere di Omega, amministratore delegato di Omega Net e di altre due società, e consigliere di U.V.T. spa (società fallita).
Tammi, come riporta il Sole 24 ore, è a capo della conglomerata romana di Omega che quest’estate (il 19 agosto) ha rilevato dalla famiglia Carta il 100% di Visetur spa, tour operator con ministeri ed enti pubblici tra i suoi clienti principali.
Costo totale dell’operazione: 8 milioni di euro.
Ma oggi Agile-Omega comunica che si trova “nella necessità di provvedere ad una riduzione del personale al fine di rapportare l’organico alle reali esigenze organizzative e produttive e pervenire al necessario riequilibrio economico-produttivo dell’azienda.
L’ammontare delle eccedenze è pari a 1.192 unità”.
Queste “unità”, bisogna ricordarlo, sono state assunte solo quattro mesi fa.
la società per qui lavoro dopo un commissariamento sta per entrare in questo gruppo [Omega Libeccio] dopo quello che ho letto vorrei saperne di più grazie siete fantastici!!!!!!
auguri
si e’ vero hanno buttato le buste paga di ottobre e sono stati quelli dell’ovccupazione se no chi?loro sono stati 3 mesi in azienda e non potevano farlo.
hanno rotto il c—————–devono o darci la cigs o rientriamo al lavoro e la regione finanza carabibieri polizia che fate???????????????????????????? hanno buttato le buste paga quelle che stavano in occupazione su nell’amministrazione come si sono permesse quei quattro?????????????
Nessuno considera il problema “Phonemedia” un caso degno della cronaca nazionale. E’ brutto. Non siamo notizia. Nonostante si tratti di un problema che coinvolge 7000 lavoratori in tutta Italia.
Phonemedia è un gruppo con sede a Novara che svolge l’attività di call center in outsourcing per importanti committenze quali Telecom Italia, Seat Pagine Gialle, Giordano Vini, Regione Piemonte, ASL Novara, Avon, Citybank, Vodafone, Sky, Fastweb e Wind. L’azienda, che ha attualmente in organico quasi 7.000 dipendenti e sedi disseminate in tutta Italia (e una in Argentina) attraversa dalla fine del 2008 un momento critico, le cui ripercussioni si sono abbattute su tutti i dipendenti.
Dal mese di dicembre ‘08 le retribuzioni sono state distribuite in ritardo e in due soluzioni. Comprendendo il periodo difficile dovuto alla crisi finanziaria tutti noi abbiamo cercato di pazientare, pur con i disguidi che una simile situazione comporta, specie per chi deve mantenere una famiglia, pagare un mutuo o un finanziamento. Tuttavia, dalla fine di luglio la situazione si è ulteriormente aggravata: la nostra azienda, ci informa un comunicato ufficiale, è stata acquisita da una multinazionale inglese, il Gruppo Omega S.p.a.
La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno perché poche settimane prima il dr. Fabrizio Cazzago, fondatore dell’azienda e fino a poco tempo fa suo amministratore delegato, aveva rinnovato anche davanti alle autorità, ad esempio il Prefetto di Novara, il suo impegno per i mesi a venire per procacciare nuove committenze e superare il momento critico e la carenza di liquidità ad esso collegata, nonchè per cercare nuovi finanziamenti da parte dalle banche.
Ancora una volta confidiamo nell’azienda, pensando di essere stati affidati ad un gruppo fiorente in grado di risollevare le nostre sorti. Salvo poi scoprire tutto il contrario: l’ultima retribuzione percepita dai dipendenti della nostra sede (e di altre) è quella relativa alla prima tranche della mensilità di agosto.
A questo si aggiunge il comportamento assolutamente scorretto dei vertici aziendali, i quali per azzittire polemiche e proteste hanno dichiarato durante una riunione svoltasi il 21/09 con i rappresentanti sindacali di aver già disposto i bonifici, dichiarazione puntualmente smentita dai fatti. Esasperati dalla situazione io ed alcuni colleghi abbiamo cercato di reperire su internet maggiori informazioni sul Gruppo Omega, arrivando in breve tempo ad aprire un vero e proprio vaso di Pandora.
Scopriamo innanzitutto che Omega ha acquisito in modo fittizio da pochi mesi, tramite Agile S.p.a. (una delle sue società satellite), un’azienda di telecomunicazioni di Ivrea chiamata Eutelia, presso la quale la situazione sembra essere drammatica: mancato pagamento dei fornitori, perdita di importanti committenze (a causa della vacanza del management di Omega), mancato versamento dei contributi e degli stipendi (l’ultima retribuzione percepita risulta essere quella relativa al mese di giugno!!!) ed il rischio di licenziamento per gli oltre 2.000 dipendenti. Per ulteriori approfondimenti: http://www.eulav.net
Ulteriori indagini portano a risvolti a dir poco agghiaccianti; sul link http://collettivolavoratorigetronics.blogspot.com/2009/09/ecco-gli-esposti-denuncia-alla-procura.html è stato pubblicato da poco un esposto alla procura di Arezzo da parte di un dipendente di Agile (ex Eutelia): da quanto si evince Omega non sarebbe altro che un “cavallo di troia” i cui rappresentanti sono collegati a tante piccole società in procinto di fallire o già fallite, ed alcuni di essi (Massa e i due fratelli Liori) sono già sottoposti a procedimento penale per lo stesso motivo. Per quanto riguarda il capitale sociale, esso risulta essere di proprietà di due società dell’imprenditore Pio Piccini attraverso il fiduciario Fin Project; che risultano essere sottoposte a sequestro giudiziario. Una di esse (Matrix S.r.l.) ha sede in via Liegi 44, Roma, dove si trova anche la sede di Omega.
Visitando il sito ufficiale di Omega (www.omegaspace.it) non si può fare a meno di notare evidenti stranezze: innanzitutto non si tratta di una multinazionale inglese come dichiarato dal comunicato ufficiale rilasciato dalla nostra azienda a fine luglio, poiché le sedi sono tutte in Italia:
OMEGA SPA
20040 BUSNAGO (MI)
Via Italia,197
42100 REGGIO EMILIA
Via Della Previdenza Sociale, 8/a
52037 SANSEPOLCRO (AR)
Via Divisione Garibaldi ,14
06016 SANGIUSTINO (PG)
via Umbria, 50/3
05100 TERNI
Via Dei Chiodaioli ,10
05100 TERNI
Via dell’Ospedale, 54
05100 TERNI
Corso del Popolo, 79 00198 ROMA
Viale Liegi, 44
00166 ROMA
Via Della Maglianella, 65/T
00192 ROMA
Lungotevere Michelangelo, 9
80022 ARZANO (NA)
Via Vittorio Emanuele III, 205
88046 LAMEZIA TERME (CZ)
Via Crati, 10
09134 CAGLIARI
Circonvallazione Pirri
angolo Via Montecassino
Di queste soltanto le sedi di Roma e quella di Terni risultano rintracciabili tramite una banale ricerca su Paginebianche, le altre a quanto pare sono sprovviste di reperibilità telefonica… Mi è giunta voce, sebbene non possa accertarmene personalmente, che all’indirizzo di Lamezia, anziché una sede di Omega ci sia un’estetista… Il link relativo al fatturato non è consultabile, ed infine sul sito, oltre a non essere chiarita l’attività aziendale non si fa cenno ad alcuna figura di riferimento (presidente, amministratore delegato, etc.) come sarebbe lecito aspettarsi. Anche i rapporti vantati da Omega nei confronti della multinazionale inglese Restform Ltd non risultano essere attesti da nessuna documentazione di carattere formale; esssi piuttosto sembrano basarsi su mere dichiarazioni dei rappresentanti dell’azienda, sempre molto vaghi e criptici anche quando si sono dovuti presentare a tavoli di discussione con le istituzioni (ministero dello sviluppo economico, prefettura, regioni). Anche del tanto favoleggiato piano industriale quinquennale fino ad oggi non si è vista traccia.
La situazione sembra essere prossima al disastro: non abbiamo la benché minima idea di quando potremo percepire le nostre spettanze, per non parlare del TFR in caso di licenziamento (i colleghi che l’hanno destinato a fondi privati presso banche o istituti assicurativi lamentano l’assenza dei versamenti da tempi di gran lunga precedenti l’acquisizione da parte di Omega). Se l’esempio di Eutelia insegna, presto saremo 9.000 persone senza occupazione o comunque senza retribuzione! Tutto questo senza tener conto del fatto che parecchie sedi Phonemedia sorgono in zone depresse dal punto di vista industriale ed occupazionale… per l’apertura di alcune di esse l’azienda ha percepito forti finanziamenti, pari a parecchi milioni di euro, che sembrano essersi volatilizzati. Finiti dove? Forse nelle tasche del nostro caro Dr. Fabrizio Cazzago, che da poco ha preso la residenza in Svizzera! Contiamo sulla Vostra professionalità per dar voce alla nostra situazione, sempre più drammatica.
Le ultime novità sono la mancata presenza da parte di questa fantomatica Omega all’incontro che era stato programmato a Roma con il Ministero.
In più, lo sciopero a oltranza che si svolge in alcune sedi. Di Novara posso dirvi che ci sono stati episodi anche di violenza, in cui delle persone si sono presentate col coltello in mano disperate per la mancanza dello stipendio. Da oggi, 28 ottobre, c’è un presidio davanti alla Prefettura in attesa di una soluzione.
Se volete testimonianze, potete anche andare a vedere questo blog:
http://www.bolognablog.it/blog/2009/07/10/phonemedia-record-di-vaffanculo-dai-dipendenti-di-tutta-italia/
Dateci una mano, vi prego. E non a me, ma a tante persone come quella donna che ha avuto un gesto disperato prendendo un coltello in mano perchè non c’è la fa più. Ci sono molte persone che vivono solo con quello stipendio perchè purtroppo non hanno scelta. Perchè l’unica loro possibilità è il lavoro precario.
Questa è anche l’economia in Italia.
Vi ringrazio.
[...] 2.000 lavoratori in una piccola srl (Agile) e di cederli ad una specie di compagnia di becchini d’aziende. Ad ottobre 2009 i becchini decidono di licenziare 1.192 [...]
Pingback di Il Capitano Uncino di Eutelia | 10 novembre 2009 |
[...] proprietario, ha alle spalle altri fallimenti di aziende che sembravano sane. E si affaccia un sospetto negli uffici dell’Agile: la cessione degli stabilimenti sarebbe, in realtà, un licenziamento di [...]
Pingback di AGILE-EX EUTELIA: LA PROTESTA ARRIVA A ROMA | Futura.to.it | 16 novembre 2009 |
ALLA PHONEMEDIA DI CASALECCHIO UNA PARTE DI OPERATORI ALMENO HA RICEVUTO LO STIPENDIO DI SETTEMBRE….E L’ ALTRA PARTE INVECE HA RICEVUTO SOLO AGOSTO!!!!
SIAMO CIRCA IN UNA DECINA DI PERSONE CHE SEMBRANO STATE ESSERE CANCELLATE DALLA LISTA DEI PAGAMENTI….
E NESSUNO SA DIRCI IL MOTIVO!!!!
E’ ASSURDO
Sono ex dipendente di azienda in difficoltà caduta nelle grinfie del trio liori/liori/massa. Dopo due anni dal licenziamento per ridimensionamento (attività piccola, 15 anni di servizio) hanno letteralmente svuotato la società facendo sparire ogni cosa. Abbiamo richiesto la liquidazione fallimentaria dell’azienda, ma grazie al sistema giudiziario italiano ancora non è stato fatto nulla e noi siamo senza tfr e ultimi 5 mesi di stipendio. Di casi simili ne conosco altre decine, i “criminali” magicamente appaiono, riempono le teste di false aspettative e nel frattempo svuotano tutto, sparendo senza colpo ferire. Nella mia città hanno avuto il buon gusto di distruggere liberamente un’altra importante attività con 150 dipendenti..
Pagheranno mai?
Dio mio leggere tutto questo mi fà terrore….lavoro in un call center a Cagliari l’ultima voce menzionata tra le aziende Omega……Per ora non abbiamo nessuna delle difficoltà sopracitate ma mi chiedo per quanto? Sono vicina ai colleghi ed esprimo tutto il mio affetto
purtroppo Liori è arrivato anche da noi, VOL 2 in Sardegna, siamo circa 500 operatori, abbiamo la commessa Telecom Italia ma…per quanto??? gli stipendi dovevano essere erogati dal 10 del mese e gli ultimi operatori gli hanno ricevuti il 25… siamo disperati..
Salve, sono un dipendente del gruppo Video On Line 2, legata al gruppo “PHONEMEDIA-OMEGA-AGILE”e lavoro in azienda da 11 anni. Il nostro è un call center sito in Cagliari, una realtà che da lavoro a 450 persone,
Il motivo per cui vi scrivo oggi e per cui allego questa mail è per dire che questo scandalo continua e purtroppo sta continuando ora sulla nostra pelle. Anche il nostro call center è stato acquistato da questi “spazzini finanziari”che portano il nome di Sebastiano Liori e Claudio Marcello Massa, quest’ultimo mai visto in azienda. Il “signor” Liori ci ha promesso mari e monti, sviluppi dell’azienda, nuovi investimenti e quindi nuovo lavoro. Hanno affermato di aver acquistato una nuova sede dove avremmo già dovuto traferirci ( in realtà l’hanno presa in affitto, affitto che non stanno pagando). E anche a noi hanno cominciato con il pagamento dello stipendio ben oltre i termini. Inizialmente infatti, lo stipendio veniva erogato il 10 del mese. Poi l’azienda ha comunicato che sarebbe stato erogato entro il 15 senza neanche convocare i sindacati. Ora non rispettano neanche quest’ultima data da loro stessi imposta. Infatti lo stipendio di marzo (relativoalle competenze di febbraio), l’abbiamo ricevuto a tranche di circa 50 bonifici al giorno, con il risultato che gli ultimi 90 bonifici gli hanno erogati il 25 marzo. Ci hanno riempito di bugie dicendo ogni giorno che i bonifici erano partiti tutti e noi ogni giorno controllavamo il conto col solo risultato che quei soldi non c’erano. Ai sindacati dicono solo “balle”, raccontano favole sul fatto che loro hanno grandi progetti sul nostro call center. Intanto i nostri contributi non vengono pagati e i nostri tfr non vengono versati. Siamo nella fase finale in cui si sono ritrovate le altre aziende (eutelia, agile ecc ecc), in questo cancro allo stadio terminale.
Il nostro call center lavora grazie alla commessa Telecom Italia. Ma questi spazzini stanno facendo di tutto per farci perdere la commessa esattamente come hanno fatto con le altre società. Infatti non hanno ancora fornito il D.U.R.C, documento che serve per attestare che l’azienda è in regola con il versamento dei contributi e del tfr e che è stato richiesto da telecom come garanzia per il rinnovo della commessa. Documento che non verrà mai presentato dall’azienda così come nelle precedenti esperienze.
Abbiamo bisogno che qualcuno li fermi. Stanno ancora acquistando altre aziende da far morire dopo averle risucchiato l’anima.
I politici conoscono già la situazione: è stata fatta un’interrogazione parlamentare, ne ha parlato report, annozero. Perchè nessuno li ferma? Mesi fa la finanza è venuta nella nostra azienda per verificare documenti e computer. Perchè il governo non mette la parola fine a questa storia. Già 9000 operatori call center hanno perso il posto di lavoro. Dobbiamo perderlo anche noi? La nostra è un’azienda che ha sempre avuto problemi economici, ma il lavoro l’abbiamo sempre avuto grazie alle commesse telecom e ora rischiamo di perderlo non perchè manca il lavoro in se, ma perchè siamo finiti nelle mani di questi spazzini che guadagnano nel far morire le aziende. E’ possibile che in un periodo di crisi come questo si permetta che vengano persi tutti questi posti di lavoro? In sardegna la crisi economica si fa sentire più che in altre parti d’Italia e perdere un posto di lavoro equivale a mettere in ginocchio un’intera famiglia.
Anche i sindacati sono impotenti perchè la proprietà è completamente assente, non c’è dialogo, manca il confronto, qualcuno a cui far riferimento.
Vi chiediamo di dare risalto alla nostra situazione in ogni modo. Non lasciateci soli perchè siamo come una barca in mezzo al mare in tempesta senza motore nè remi.
grazie per l’attenzione.
Ciao, ho trovato questo link grazie ad un tuo collega che aveva inserito il nome di un’altra società collegata alla vostra, Best contact Lazio. Io lavoro a Roma per quest’ultima, ed anche noi non abbiamo comunicazioni concrete da azienda e sindacati. Ci dicono che la società non rientra nel gruppo Omega, eppure ha la stessa sede legale in viale Liegi 44. Stiamo ancora aspettando lo stipendio di marzo, che è stato pagato il 22 a 110 persone su 400 dipendenti. Oltretutto, data la sentenza per Agile, mi piacerebbe sapere anche se la nostra società è tra le commissariate.
ad oggi le autorità ancora non fanno nulla, nessuno ne parla più, nè giornali nè televisioni, eppure tutti sono informati sui fatti. a questo punto se tutto viene insabbiato un motivo ci sarà…e magari è molto più in alto…
Finalmente fallita anche Libeccio
(la capogrupo di quei briganti)
a seguito del ricorso penale presentato a Milano dal
Sindacato e per il quale è stata aperta istruttoria dal Pm Greco.
In galera devono andare !!!
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(AGI) – Milano, 14 mag. – Il tribunale fallimentare di Milano ha
dichiarato il crac della societa’ Libeccio, la holding che, attraverso
Agile, aveva rilevato, nei mesi scorsi, le attivita’ di Eutelia. Il
deficit di Libeccio non e’ stato ancora quantificato. In mattinata
verra’ nominato il curatore fallimentare. Nei mesi passati, circa
duemila lavoratori di Eutelia erano rimasti senza stipendio. (AGI)
cli/Car/Roc
Questi grandissimi pezzi di m….a farabutti, non ci pagano da ormai 2 mesi, abbiamo come
commessa Telecom italia che non risponde ai vari solleciti che ha mandato la regione e i sindacati in merito al rinnovo del contratto. Lavoriamo da 15 anni per Telecom Italia. E questi 2 disonesti LIORI e MASSA più il nuovo amministratore delegato CAMMALLERI rubano rubano rubano i soldi che Telecom ci da.. Farabbuti. Un sardo che fa fallire su ciò che investe nella sua terra poiché la deruba è solo un cogl…..e! Tra l altro il signorino liori è anche imputato per dei sequesti. Fai schifo liori. Insieme al mafioso Massa.. Sperando che ci acquisti una proprietà che voglia investire su di noi…