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Sciopero al call center phonemedia di trino


trino-simI Consiglieri Comunali Alessandro Demichelis e Alessandro Portinaro questa mattina davanti al Call Center di Trino con i lavoratori e le lavoratrici di Phonemedia per esprimere loro la nostra totale solidarietà e vicinanza, a difesa dei loro diritti, sempre…e non solo in campagna elettorale.

Questa è la prima di una serie di iniziative e interventi che intendiamo organizzare e proporre, come lista in collaborazione al Partito Democratico di Trino e non solo in sede locale ma a tutti i livelli, per fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinchè si possa dare un aiuto concreto, e non solo a parole, a chi oggi sta vivendo questo momento di difficoltà.

 sciopero phonemedia

Tempo fa si sono visti personaggi scorrazzare, soprattutto in prossimità delle elezioni, in lungo e in largo con tanto di comizi elettorali. Tanto fumo ma niente arrosto, oggi è il momento di dimostrare chi davvero è vicino ai lavoratori e alle lavoratrici, chi davvero si preoccupa e si schiera a difesa dei loro diritti per far sì che possano guardare e programmare il loro futuro.

Finito il tempo delle promesse e delle chiacchiere, ora è tempo di fatti e di presenza concreta ed effettiva al loro fianco.

Il Gruppo Consigliare “Trino è Tua”, così come il PD di Trino, c’è. Ieri, oggi, domani, dalla parte dei cittadini e dei lavoratori, sempre…anche se non ci sono elezioni in vista.

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Portinaro sindaco ufficiale“E’ successo quello che ci si poteva aspettare. Le lavoratrici e i lavoratori, dopo un’attesa lunga e paziente, si sono stufati. Si sono stufati di ricevere uno stipendio già di per sé molto modesto in due tranche, ma non credo sia solo questo.
Ho l’impressione che si siano stufati anche e soprattutto di aver paura di non recuperare i contributi previdenziali e il tfr, del clima che si respira in azienda, di un lavoro che non è gratificante, di un futuro sempre più incerto.
Bisogna stare con loro, sostenerli e fare in modo che il call center continui a offrire lavoro.
Noi saremo al loro fianco. Speriamo di trovare tutta la città: c’è bisogno di uno slancio di solidarietà e di dare un senso all’essere una comunità.”

Alessandro Portinaro

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7 settembre 2009 - Posted by | Articoli | , , , , , , ,

2 commenti »

  1. La Federazione Provinciale del Prc di Vibo Valentia e il consigliere regionale Nino De Gaetano esprimono la totale solidarietà e la piena vicinanza ai lavoratori del Call-Center, i quali, da questa mattina (venerdì 4 settembre), hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione per contrastare l’atteggiamento antisindacale ed antioperaio dell’azienda. L’autodeterminazione dimostrata dai lavoratori è il segnale inequivocabile di una presa di coscienza, nonché la consapevolezza che questa strada porterà al riconoscimento dei loro diritti, utile a contrastare il tipico atteggiamento padronale arrogante, che subordina ogni lavoratore con l’eterno ricatto della perdita del proprio posto di lavoro. Un fatto, quindi, decisamente positivo e per nulla scontato. Soprattutto se si considera che, come molte altre volte abbiamo avuto modo di denunciare, le retribuzioni a singhiozzo, la mancata corresponsione delle mensilità, e una grave situazione di disagio che stanno vivendo i circa 200 lavoratori non sono di sicuro fatti nuovi che si registrano dentro quest’azienda vibonese. Ribadiamo, dunque, che quanto sta accadendo sia decisamente grave ed inammissibile, particolarmente se si pensa che questa azienda ha avuto accesso alla concessione di fondi regionali finalizzati all’incremento occupazionale. Per questa ragione, come Rifondazione comunista, con l’impegno anche dell’On. Nino De Gaetano, presenteremo una interrogazione scritta al Consiglio Regionale affinché si vigili e si chiarisca l’utilizzo dei fondi regionali a sostegno dell’occupazione da parte di aziende che sovente violano i più elementari diritti sindacali e contrattuali. Oltre a ciò, grazie alla sensibilità dimostrata dal consigliere comunale di Vibo Valentia Luciano Vita è stata presentata ed approvata una mozione d’ordine con la quale si chiede l’impegno del Consiglio Comunale di Vibo Valentia ad occuparsi fattivamente della vertenza lavorativa in corso. A tutti i lavoratori del call-center va il nostro incondizionato sostegno. Nella convinzione che inizia una nuova stagione e che l’autunno sia già cominciato. Saremo al loro fianco nella lotta, in difesa del lavoro, per il rispetto dei diritti.
    Di seguito il testo della mozione presentata al Consiglio Comunale di Vibo Valentia

    Da venerdì 4 settembre 2009, i lavoratori dell’azienda Soft 4 Web di Vibo Valentia sono in sciopero a causa del mancato pagamento degli stipendi. E’ da lungo tempo, infatti, che i dipendenti denunciano retribuzioni a singhiozzo, la mancata corresponsione delle mensilità ed una grave situazione di disagio per via del mancato rispetto dei diritti sindacali e contrattuali. Anche i rappresentanti sindacali si mostrano preoccupati per l’attuale situazione critica, che, innestandosi in una più generale crisi economica e finanziaria di carattere nazionale, rischia di ripercuotersi negativamente anche sul nostro territorio. Considerato, inoltre, che tale azienda, operante nel settore delle telecomunicazioni del gruppo Multivoice/Phonemedia, ha ottenuto la concessione di incentivi alle imprese per l’incremento occupazionale e la formazione, attraverso i fondi del Por Calabria, il Consiglio Comunale di Vibo Valentia si impegna a portare a conoscenza della Regione Calabria tale situazione, al fine di ottenere una positiva risoluzione della vertenza in atto, nel più breve tempo possibile, anche attraverso il rispetto degli impegni contrattuali dell’azienda con i propri dipendenti.

    Commento di Rifondazione Vibo Valentia | 9 settembre 2009 | Rispondi

  2. la solidarieta a cosa al rosso in banca ? invece di varare leggi europee che tutelino non solo le aziende ma anche gli uomini comuni
    intanto varate una legge per il canone Rai tanto per iniziare sono 100 e fischia euro che risparmiano i poveri
    ho l’ancoscia del bollettino Rai vi rendete conto anche se dovessero pagare gli stipendi alcuni “molti” percepiscono uno stipendio di 500 euro
    un esempio e’ : andare in vacanze in un paese povero africano e pretendere una capanna 4 stelle lusso e tutto il riso del villaggio
    ecco qua il nuovo medioevo in stile cinese una tazza di the 2 cucchiaioni di zucchero e un pugno di riso al giorno
    e mi raccomando tanta ginnastica

    Commento di QUARTOCAVALIERE | 30 ottobre 2009 | Rispondi


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