Casalieri's Blog

Adesso anche il blog !!!

Un 2010 nero per il lavoro la crisi in Toscana va avanti


La crisi non è finita. Dalle prime previsioni che circolano in ambienti imprenditoriali e sindacali in vista ci sono ancora migliaia di licenziamenti e un forte ricorso alla cassa integrazione

di Anna Cecchini

Oltre ventimila toscani potrebbero perdere il posto di lavoro nel 2010, quello che tutti prospettano come il primo anno post recessione. Invece la crisi non è finita, o almeno la progressiva uscita dalla recessione potrebbe non essere così veloce e indolore.

Dalle prime previsioni che circolano in ambienti imprenditoriali e sindacali, elaborate comparando le stime dei licenziamenti fatti nel 2009 con l’andamento del mercato del lavoro nelle prime settimane del nuovo anno, all’orizzonte ci sono migliaia di licenziamenti e un forte ricorso alla cassa integrazione.

Se l’Irpet ha stabilito che per il 2009 il saldo occupazionale ha segnato almeno 30mila unità in meno, quest’anno non andrà poi così meglio. Si calcola infatti che nel 2010 oltre 20mila cittadini toscani perderanno il lavoro. Ma non è tutto, perché il percorso che dovrebbe portare la Toscana fuori dalla crisi potrebbe essere ancora più doloroso.

Ai ventimila nuovi disoccupati si potrebbe aggiungere un altro folto gruppo, tra le seimila e le ottomila persone, legato al mancato rinnovo degli ammortizzatori sociali. Si tratta di lavoratori toscani che adesso usufruiscono della cassa integrazione e che, qualora la cig ordinaria o straordinaria non venisse rinnovata, diventerebbero immediatamente disoccupati. I conti sono presto fatti, nel 2010 circa 28mila persone potrebbero perdere il lavoro.

Una cifra di poco inferiore ai trentamila nuovi disoccupati registrati nel 2009, l’annus horribilis dell’economia mondiale. Altro che fine della recessione, al limite si può parlare di crisi stazionaria. A parte le possibili previsioni sulla situazione occupazionale del 2010, a dare il senso di come la crisi si sia abbattuta sul Granducato sono i numeri relativi all’anno appena trascorso. Nel 2009 il Granducato è stato messo in ginocchio

Trentamila persone hanno perso il lavoro, e, secondo i dati dell’u ltimo rapporto della Cgil sull’economia in Toscana, novantamila sono state interessate da misure di cassa integrazione, mentre quasi 1.800 aziende sono state costrette a cessare l’attività o comunque a ridurre la produttività. Le cifre chiariscono infine che la crisi ha coinvolto, su diversi piani, circa 150mila persone, oltre 38mila delle quali sono precari che non hanno visto rinnovare i loro contratti di lavoro.

articolo originale :

http://iltirreno.gelocal.it/dettaglio/un-2010-nero-per-il-lavoro-la-crisi-in-toscana-va-avanti/1838752

Annunci

25 gennaio 2010 - Posted by | Articoli, Lavoro | , , , , , , , , , , , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: