Casalieri's Blog

Adesso anche il blog !!!

Arrestati i vertici di Eutelia-Agile-Omega. Giustizia è fatta?


Da settembre dello scorso anno ho seguito la vicenda dei lavoratori e delle lavoratrici del call-center di Gaglianico Phonemedia. Ho condiviso con loro un pezzo della loro lotta provando a sostenerli attraverso diverse iniziative istituzionali che hanno visto purtroppo insormontabili muri di gomma dalle amministrazioni locali.

E’ stata una bellissima esperienza di lotta, fatta da ragazzi e ragazzi della mia età e anche molto più giovani che ha unito la rivendicazione dei propri diritti con l’ansia per un futuro che la nostra generazione vede sempre più lontana.

160 addetti, da settembre 2009 senza stipendio, per 6 mesi in Sciopero, per quasi 90 giorni in occupazione giorno e notte. Questi numeri chiariscono un primo aspetto della lotta straordinaria che hanno condotto quei ragazzi.

All’inizio sembravano isolati, divisi, una monade nel labirinto dei contratti atipici che nulla potevano contro il colosso “Omega” che li stava affamando e non gli versava neppure i contributi da gennaio 2009. Invece loro, facce giovani e a volte conosciute nelle birrerie biellesi in questi anni, sono determinati. Denunciano, picchettano, intasano mail di redazioni e giornali, usano i social network e i blog, rompono l’isolamento e trascinano con se gli altri.

Altri 7000 operatori in tutta Italia che un po’ da soli e un po’ emulando i “colleghi” biellesi, cominciano a presidiare, scioperare, incalzare le istituzioni locali e regionali gridando al suono degli Assalti Frontali: “dovete darci il denaro, poi ne riparliamo, poi!”.

In quei mesi di lotta li abbiamo incontrati, con i consiglieri regionali e provinciali, con tutti quelli che da fuori hanno voluto dimostrargli solidarietà e impegno attivo. Dal nostro incontro sono nate diverse iniziative, la cassa di solidarietà (il sabato piazzavano un gazebo davanti ai centri commerciali e chiedevano un aiuto concreto ai passanti), la protesta fuori e dentro la Provincia che ha permesso facendosene garante (bontà sua!) l’attivazione di 50 mila euro per il micro-credito con le banche per aiutare chi è più in difficoltà, la narrazione prima sui giornali di sinistra e poi su tutti gli altri (dopo il blitz fascista di uno dei padroni di Eutelia, Samuele Landi) delle loro storie e delle loro lotte. Altrettanta è stata la frustrazione per le battaglie perse, prima fra tutte quella verso il Comune di Biella che è rimasto indifferente alle loro richieste d’aiuto.

Erano anni che non si vedeva almeno in queste terre, un protagonismo dei lavoratori di questo tipo. Agli inizi del 2000 ci fu la lotta disperata degli operai “Fila” contro la chiusura dell’ultimo stabilimento. Mesi di lotte, manifestazioni, azioni eclatanti e poi il silenzio. Intanto la “terra dei telai” vedeva lo stillicidio continuo delle sue fabbriche, migliaia di lavoratori a casa che, se gli andava bene, si riciclavano nei supermercati e negli altri non-luoghi della disperazione del capitalismo globalizzato.

Quei volti, le storie di Salvo, di Miranda, di Davide, di Luana e di tutti gli altri che con la chitarra in mano picchettavano e occupavano il palazzo di vetro di Phonemedia  è il segno che una nuova generazione, la generazione P (Precaria, a Progetto, non Pagata), è in grado di alzare la testa e di lottare per la propria dignità e i propri diritti.

Ecco perchè la notizia  – che per lo sciopero odierno contro la legge bavaglio (alla quale anche questo blog si unisce idelamente)  non ha ancora avuto enfasi sui mezzi di comunicazione –  dell’arresto dei vertici delle società di Omega-Agile-Eutelia (le scatole cinesi costruite per sfuggire alle loro responsabilità) è una bella e grande notizia.

Da maggio (dopo quasi un anno con poco più di nulla) quasi tutti i lavoratori di Phonemedia ricevono una sorta di cassa integrazione in deroga essendo stato nominato dopo 9 lunghissimi mesi, un commissario straordinario delle società. L’arresto da parte della GdF dei vertici di queste società però può far dire che un pezzo di verità è stata ristabilita.

Ora rimangono da capire le responsabilità politiche e le coperture che questi “signori” hanno avuto fino ad ora. Dal VicePresidente della Regione Piemonte in giù (o in su).

Sarebbe bello inoltre che ai quasi 10.000 lavoratori truffati da questi banditi, venisse restituito un po’ del denaro che gli hanno rubato in questo anno e mezzo.

L’unica cosa che nessuno potrà restituirgli è la dignità, quella in questi mesi di lotta questi ragazzi e queste ragazze non l’hanno mai persa!

articolo oiginale :  http://www.alasinistra.org/?q=node/176

Annunci

10 luglio 2010 - Posted by | Articoli, Economia, Lavoro | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

1 commento »

  1. buy tramadol tramadol online canadian pharmacy – tramadol dosage chihuahua

    Commento di mUoLhquGAg | 10 aprile 2013 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: