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CALL CENTER. A Casalnuovo 140 lavoratori senza stipendio e senza Cig fino a maggio

Si preparano ad occupare nuovamente la sede del call center di Casalnuovo i lavoratori lasciati a spasso da Voicity, ex Alba Rental, ex Omnia Network, ex una delle tante scatole cinesi utilizzate dalle aziende per liberarsi di debiti e di lavoratori senza dover rendere conto a nessuno.

Da novembre non percepiscono lo stipendio e, nonostante i sindacati abbiano firmato l’accordo per la cassa integrazione in deroga, ancora non hanno visto il becco di un quattrino. Pare che i soldi per pagare la Cig, infatti, non ci siano e i tempi potrebbero slittare fino a maggio.

“Il problema – spiega Marco Verdolino della Fistel Cisl – è che in Campania sono state così tante le richieste da parte delle aziende di accedere alla cassa integrazione in deroga che i fondi si sono praticamente esauriti e ora c’è da attendere lo sblocco dei fondi governativi destinati alla cassa integrazione per il 2010, per la cui erogazione si attende il decreto ministeriale a doppia firma dei ministri Tremonti e Sacconi a cui spetta di ridistribuire i fondi alle Regioni”.

I sindacati stanno cercando di fare pressing sugli enti locali, ma la realtà è che la politica è molto più concentrata nei pranzi e nelle cene della campagna elettorale che sul destino di questi lavoratori. L’unico spiraglio che resta ancora aperto per loro è la speranza di essere assunti da Almaviva, che pare abbia nelle ultime ore confermato il proprio interesse. E questo nonostante la decisione di Mediaset di non rinnovare più la sua commessa al call center di Casalnuovo.

Bruno Santoro è tra i lavoratori più impegnati nella protesta. “Siamo stati messi in mezzo alla strada da farabutti in giacca e cravatta, senza soldi della cassaintegrazione perchè i fondi sono bloccati, senza possibilità di ricollocazione, perchè Almaviva e Mediaset hanno chiuso l’accordo su Roma”, dice. “Ho chiesto soldi dappertutto, mi sono indebitato fino ad oggi. Ora che devo fare?”

In realtà Santoro, per quello che abbiamo capito, non è il tipo che si arrende. Di sicuro, continuerà a smuovere le acque fino a quando non solo i sindacati ma anche la politica e qualche procura non avrà deciso di andare in fondo alla vicenda Voicity ex Omnia Network, restituendo a queste persone non solo quanto loro dovuto in termini economici, ma anche di rispetto e dignità del lavoro che fino ad oggi hanno svolto e che potrebbero continuare a svolgere.

articolo originale :

http://www.conquistedellavoro.it/cdl/it/Archivio_notizie/2010/Marzo/info1293270411.htm

17 marzo 2010 Posted by | Articoli, Lavoro | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Comunicato VoiCity ex-OMNIA

Il giorno 26 gennaio si è svolto a Roma, presso il MiSE, l’incontro fra dirigenza della Voicity (ex Omnianetwork) e Segreterie Nazionali e Territoriali di SLC-CGIL, FISTELCISL
e UILCOM-UIL e le RSU.

L’incontro ha fatto seguito a quello dell’11 gennaio scorso durante il quale l’azienda ha presentato un piano di ristrutturazione che prevedeva pesanti tagli occupazionali e
nessun elemento di chiarezza sulle retribuzioni e, conseguentemente, su come l’azienda intenda ripianare la propria situazione economica.

Durante l’incontro l’azienda ha continuato a non fornire alcun elemento certo che faccia pensare di essere di fronte ad un progetto reale di risanamento. La situazione, già seria,
risulta ulteriormente aggravata dalla richiesta di fallimento presentata da alcuni creditori presso il Tribunale di Milano. Il management aziendale ha dichiarato di aver ottenuto lo
sblocco di alcuni crediti e di aver ricevuto un’offerta di acquisto di ramo di azienda (il perimetro che include la commessa Wind) che dovrebbero portare fondi nelle casse
aziendali sufficienti a pagare gli arretrati.

Da parte sindacale si è constatato che, a parte i tagli del personale, nel piano aziendale non vi è alcun elemento di chiarezza. La situazione complessiva delle commesse è ormai
ulteriormente peggiorata. Quanto alle offerte dichiarate dall’azienda, le OO.SS. non possono che specificare che valuteranno la situazione quando questa sarà reale, ovvero
ufficializzata attraverso l’apertura delle procedure di legge.

Da parte sindacale si è ribadito come gli elementi giudicati irrinunciabili saranno la salvaguardia dei livelli
occupazionali e della dislocazione geografica delle commesse\rami d’azienda e il mantenimento delle medesime condizioni economiche e contrattuali.

Tutto questo non può che portare ad una bocciatura assoluta del presunto piano di ristrutturazione ed alla costatazione, fatta verbalizzare anche dal rappresentante del Ministero dello Sviluppo Economico, che l’attuale proprietà non è più in grado di far fronte alla gestione dell’azienda.

L’azienda si è dichiarata disponibile ad attivare, in tempi brevi, la richiesta di strumenti di ammortizzazione sociale straordinaria che consentano di gestire le situazioni di grave
disagio dei lavoratori. A tal riguardo le OO.SS. si attiveranno presso il Ministero del Lavoro per la richiesta di un incontro urgente al fine di verificare, anche in quella sede, la
situazione aziendale e la possibilità di azioni che portino, in tempi brevissimi, all’attivazione di forme di sostegno al reddito dei lavoratori.

Nel confermare tutte le azioni intraprese sino ad oggi, sia a tutela dei crediti vantati dai lavoratori, sia a salvaguardia della continuità lavorativa, le Segreterie Nazionali invitano
tutte le Strutture Territoriali e le RSU a mettere in campo, nei modi e nelle forme che riterranno più opportune, forme di sensibilizzazione e coinvolgimento di tutte le istituzioni
locali affinché si facciano anch’esse promotrici, presso il Ministero del Lavoro, della richiesta di apertura del tavolo di confronto nel quale richiedere, in questa fase, gli
indispensabili interventi straordinari a tutela del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori di Voicity.

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

28 gennaio 2010 Posted by | Articoli, Lavoro | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Voicity ex Omnia Network

Le Segreterie Regionali e Territoriali Napoli SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL a sostegno della lotta delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Voicity che in Campania ha 2 grandi call centers uno in provincia di Napoli a Casalnuovo “Conversa” , società che commercializza le attività Mediaset Premium su tutto il territorio del Mezzogiorno, ed un altro in Provincia di Caserta a Vitulazio “OSC” , outsoucer dei grandi gruppi di telefonia internazionali Fastweb e H3G , hanno indetto per martedì 19 gennaio 2010 alle ore 11.00 un sit-in di protesta presso il Consiglio Regionale della Campania al Centro Direzionale Is. F13 di Napoli iniziativa a cui parteciperanno politici , Istituzioni locali e Nazionali , Media e forze sociali.

Il Gruppo Voicity (giunto agli onori della cronaca per l’iniziativa di protesta messa in onda dalla trasmissione Annozero del 7 gennaio u.s. ) nei giorni scorsi ha comunicato in un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico 1125 esuberi di cui oltre 500 solo in Campania, e specificamente oltre 150 a Casalnuovo e oltre 300 a Vitulazio.

Le Segreterie Nazionali dei sindacati SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL, dinanzi al perdurare della situazione di crisi della società Voicity e soprattutto per la scarsa chiarezza del management aziendale, hanno chiesto a Mediaset un incontro urgente per analizzare la situazione della commessa e verificare soluzioni che diano garanzia di continuità lavorativa e retributiva a questi lavoratori. L’incontro è stato fissato per il 20 gennaio p.v.

Nel frattempo, però, le drammatiche notizie pervenute dall’incontro dell’11 gennaio u.s. tenutosi presso l’unità di crisi del Ministero per lo sviluppo Economico tra il managment di Voi City Holding e le Rappresentanze di SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL hanno preannunciato una serie di operazioni che il Gruppo intende mettere in campo nei prossimi giorni fra cui la paventata chiusura degli unici 2 siti campani di Casalnuovo e di Vitulazio.

Le Segreterie SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL della Campania esprimono con forza la propria contrarietà a questo progetto che se attuato metterà in ginocchio 500 famiglie in un settore attivo come quello delle telecomunicazioni.

Il comportamento di Voi City è inaccettabile anche alla luce del percorso di stabilizzazione realizzato in seguito alla circolare Damiano, che ha consentito la regolarizzazione dei contratti di lavoro di questi lavoratori anche attraverso finanziamenti pubblici.

Chiediamo sostanzialmente il rispetto delle norme che sanciscono il rapporto tra azienda e lavoratori, ma soprattutto abbiamo la necessità di capire quali saranno gli scenari futuri nella nostra regione.

Segnaliamo inoltre che i lavoratori, nonostante non percepiscano retribuzione dal mese di ottobre dello scorso anno, atto gravissimo per il quale le scriventi Segreterie nelle prossime ore promuoveranno azioni legali finalizzate al recupero, stanno continuando a lavorare con il solo scopo di conservare le commesse e per non fornire alibi all’azienda.

Napoli, 13/01/2010
Segreterie Regionali – Territoriali Napoli
SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL

19 gennaio 2010 Posted by | Articoli, Lavoro | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento